Il coccodrillo è la pelle esotica più preziosa della pelletteria di lusso. Il suo valore dipende da tre fattori che chi acquista deve saper leggere: la specie, la parte della pelle utilizzata e la qualità della superficie. Questa guida li spiega uno per uno.
Le specie più usate
Sotto il nome “coccodrillo” il mercato raccoglie specie diverse, con squame, dimensioni e prezzi diversi.
- Coccodrillo del Nilo (Crocodylus niloticus). Squame regolari e ben proporzionate, pelli disponibili in molte misure. È una delle specie più diffuse in pelletteria.
- Coccodrillo marino o “porosus” (Crocodylus porosus). Squame ventrali piccole e molto regolari, considerate tra le più belle. È spesso la scelta per i pezzi di fascia più alta.
- Coccodrillo della Nuova Guinea (Crocodylus novaeguineae). Squame fini e disegno elegante, apprezzato per piccola pelletteria e cinturini.
- Coccodrillo siamese (Crocodylus siamensis). Proviene in gran parte da allevamenti del Sud-Est asiatico.
Alligatore e caimano sono parenti stretti ma pelli diverse: le confrontiamo in un articolo dedicato.
Le parti della pelle
Una pelle di coccodrillo non è uniforme. Ogni zona ha squame, morbidezza e usi diversi.
| Parte | Caratteristiche | Usi tipici |
| Pancia (ventrale) | Squame rettangolari regolari, che diventano più piccole verso i fianchi. È la parte più pregiata | Borse, piccola pelletteria di lusso |
| Dorso (hornback) | Squame ossee in rilievo, aspetto tridimensionale e “aggressivo” | Pezzi d’effetto, stivali, accessori uomo |
| Fianchi | Squame tonde e più piccole, pelle più morbida | Dettagli, calzature, interni |
| Coda | Squame che si restringono progressivamente | Cinturini, cinture, piccoli accessori |
Anche qui si parla di taglio ventrale (pelle aperta sul dorso, pancia al centro) e di taglio dorsale (pelle aperta sulla pancia, dorso al centro). Il primo valorizza le squame ventrali; il secondo il rilievo del dorso.
Come si misura
Le pelli di coccodrillo si classificano di solito per larghezza in centimetri, misurata sulla pancia nel punto più ampio. A parità di specie e qualità, il prezzo cresce con la larghezza, perché una pelle più larga permette di tagliare pannelli più grandi senza giunture.
Per una borsa grande servono pelli larghe; per cinturini e piccola pelletteria bastano pelli strette, più economiche.
[Inserire le classi di larghezza disponibili presso Fersa Leather e gli usi consigliati per ciascuna.]
Le classi di qualità
Oltre alla misura, ogni pelle riceve una classe di qualità in base ai difetti visibili sulla parte nobile: graffi, segni di morsi, cicatrici, piccoli fori. In genere le classi vanno dalla prima (nessun difetto o difetti minimi in zone marginali) alle successive, con difetti via via più numerosi o più centrali.
Una pelle di seconda o terza scelta non è una pelle “scadente”: se i difetti cadono in zone che il cartamodello non usa, può essere la scelta più intelligente. Per questo conviene ragionare sempre sul pezzo finito.
Le finiture
| Finitura | Effetto | Note |
| Lucida | Brillantezza profonda, le squame sembrano smaltate | Ottenuta con lucidatura a pressione. È la finitura classica del coccodrillo |
| Opaca (matt) | Aspetto naturale e contemporaneo | Più morbida al tatto, segna meno i graffi |
| Semi-lucida | Via di mezzo tra le due | Molto versatile |
| Sfumata o anticata | Colore che varia tra centro e bordi delle squame | Effetto artigianale, ogni pezzo diverso |
| Metallizzata | Riflessi oro, argento, bronzo | Per collezioni sera e capsule |
La finitura influisce anche sulla manutenzione: una pelle lucida richiede più attenzione all’acqua e ai graffi.
Documenti e tracciabilità
Tutti i coccodrilli sono protetti dalla CITES. Ogni pelle deve essere accompagnata dai documenti previsti e portare una targhetta di marcatura non riutilizzabile, con codice del Paese d’origine, specie, anno e numero di serie. Prima dell’acquisto verificate che targhetta e documenti corrispondano.
Oggi la quasi totalità delle pelli di coccodrillo usate in pelletteria proviene da allevamenti. Molti brand chiedono anche garanzie sul benessere animale negli allevamenti di origine.
Domande frequenti
Perché la pelle di coccodrillo costa tanto? Per i tempi di allevamento, la lavorazione lunga e manuale e la resa limitata: le parti di qualità sono solo una porzione della pelle.
Come si riconosce un coccodrillo vero da uno stampato? Le squame vere hanno dimensioni e forme irregolari e, su molte specie, un piccolo punto sensoriale su ogni squama ventrale. Lo stampato ripete lo stesso motivo in modo regolare.
Quanto dura una borsa in coccodrillo? Con le giuste cure, decenni. È uno dei motivi per cui è considerata un investimento.
Cercate pelli di coccodrillo per una nuova collezione? Contattateci indicando specie, larghezza e finitura: vi proponiamo campioni e disponibilità.